VOGLIAMO TUTTI I DOCUMENTI SEGRETI SUL TAV TORINO-LIONE!

Il MoVimento 5 Stelle ha convinto l’intero Parlamento europeo ad avere trasparenza sull’inutile e dispendioso TAV. Nel corso di questi mesi, tra il silenzio assordante dei media, sono emerse cose incredibili: la battaglia sulla Torino-Lione si è trasformata in un braccio di ferro tra la volontà di Bruxelles e quella dei Governi di Italia e Francia che continuano a secretare le carte più scottanti. Matteo Renzi (e con lui François Hollande) deve necessariamente smettere di fare favori ad amici di amici utilizzando soldi pubblici. Ipotecando il futuro di generazioni di cittadini che dovranno sorbirsi i cantieri del TAV per i prossimi 20 o 30 anni. A questi signori diciamo: se non avete nulla da nascondere, pubblicate tutti i dati e ascoltate il volere dei cittadini europei. Abbiamo il sospetto, però, che rivelando i tutti i dati (aziende, appalti, costi, subappalti e fallimenti in corso) sarebbe impossibile – anche per il Bomba – difendere quella che si potrebbe ormai definire una delle più putride mangiatoie di soldi pubblici d’Europa. Ora vi spieghiamo perché la battaglia sul TAV si è spostata in Europa.

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