Il mio parere sulla strategia UE per la macro-regione alpina

Il #PD in Italia, come in Europa, si oppone alle nostre richieste che garantirebbero ai cittadini l’accesso ai documenti che riguardano le opere finanziate con fondi pubblici, per garantire trasparenza e corretto utilizzo degli stessi, e consentirebbero inoltre alle popolazioni, soprattutto quelle delle aree della regione alpina, cosí delicata dal punto di vista ambientale e paesaggistico, di essere consultati sulla realizzazione delle grandi opere, che spesso sono, come la Torino-Lione, completamente inutili, oltre che dannose per l’ambiente e ricettacolo di infiltrazioni malavitose.
A loro non interessa il benessere dei cittadini, e dietro parole quali ˝sviluppo˝ o ˝crescita˝ nascondono solo un unico obiettivo: catalizzare su grandi opere infrastrutturali inutili enormi flussi di denaro pubblico, che sono mangiatoie un po´per tutti (mala-politica, cattivi amministratori, imprenditori senza scrupoli, attivitá mafiose).
Questo e altro ho fatto rilevare ieri al Parlamento europeo riunito in seduta Plenaria a Strasburgo, in occasione della relazione sulla strategia #UE per la macro-regione alpina che vede come relatrice Mercedes Bresso, non a caso deputata di quel partito per niente democratico per il gruppo S&D.

Print Friendly, PDF & Email