Fondi Strutturali europei, l’Abruzzo sprofonda

Da quando sono al Parlamento europeo, ho attraversato in lungo e in largo la Regione #Abruzzo, organizzando convegni informativi sui fondi europei. In nessuna occasione, o in rarissime, gli amministratori, i sindaci, o qualche dirigente, hanno preso parte, pur invitati. I sindaci che sono intervenuti, alcuni del #PD, si sono lamentati di come viene gestita questa Regione dall’attuale Amministrazione e di quanto funzioni male il sistema dei. Le lamentele principali riguardavano il sistema dei bandi, che sostanzialmente erano sostituiti da determine di giunta cucite ad hoc (e last minute) per enti e amministrazioni “amiche” che erano le uniche ad essere “casualmente” pronte a partecipare agli pseudo-bandi medesimi.
Ho promosso inoltre dei workshop gratuiti non solo al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul tema Fondi europei, ma anche con l’obiettivo di aiutare dei giovani a crearsi un futuro attraverso una professione che in Abruzzo è carente e che potrebbe essere di notevole aiuto.

L’attuale Amministrazione Regionale abruzzese a guida PD non viene affatto incontro ai cittadini incentivando e promuovendo le possibilità che ci sono, noncurante del fatto che tali risorse che l’Europa mette a disposizione siano provenienti dalle tasse dei cittadini, i quali hanno tutto il diritto di spenderli. E così l’Abruzzo è finito sotto lo zero, risultando la penultima in Italia con un livello di spesa certificata pari allo 0,00001% per il Fondo Sociale Europeo (FSE) ed allo 0,00003 per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), questi ultimi dati riferiti agli ultimi tre anni (fonte https://goo.gl/x5pBZn), come ha sottolineato il dg politiche regionali Nicolas Gibert Morin lo scorso giovedì 22 febbraio nel corso di un incontro con il Comitato di Sorveglianza dei Fondi europei FESR e FSE. Per i dati in real time aggiornati a ieri per esempio sul FSE, potete dare un’occhiata alle immagini qui sotto, dove si evince un confronto impietoso se paragoniamo l’Abruzzo all’Emilia Romagna e alla Campania.

 

Sostanzialmente, l’Abruzzo continua a perdere fondi. I motivi? In primis l’incompetenza dell’attuale classe dirigente, che è responsabile di intercettare questi fondi, ma non solo; non c’è personale adeguato ad intercettarli e gestirli, nonostante la Commissione europea finanzi la FORMAZIONE del personale regionale per imparare a far fruttare i fondi strutturali. La politica è uno strumento che deve avere, all’interno della sua classe dirigente, persone competenti e capaci di servire tutti i cittadini, non solo alcuni e indipendentemente dal pensiero politico. Ma è evidente che così non è in Abruzzo ed i soldi che verranno persi saranno destinati alle aree dove altri Stati membri realizzeranno le loro infrastrutture.

Il 4 marzo, ricordatevelo.

Di seguito, alcuni link utili che vi invito a consultare:

Per visionare e monitorare la programmazione e la spesa di ogni regione italiana per ogni fondo indiretto -> https://goo.gl/rkaam4
COS’È IL FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE) ED A COSA SERVE ->http://ec.europa.eu/esf/home.jsp?langId=it
FONDI RURALI -> https://goo.gl/dbveDC
FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE -> https://goo.gl/6N2YF6
ESF Fondo Sociale Europeo -> https://goo.gl/k1qSRz

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