Il PD Territoriale vastese lanci scuse invece di insensate accuse

Dopo aver portato la nave del vastese al naufragio, grazie ad una conduzione irresponsabile e scellerata, è arrivata l’ora per il PD territoriale di abbandonare, invece che lanciare insensate accuse come quelle rilasciate a VastoWeb. Hanno mal governato per anni e parlano proprio loro di demagogia, che in casa ne hanno come lampante esempio vivente, ovvero il segretario uscente ed ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che non solo ha portato alla distruzione il suo partito ma anche sull’orlo del baratro una nazione intera.

Per quanto mi riguarda, il PD Territoriale vastese dimostra di non aver ancora capito il ruolo che ricopro a Bruxelles e di cosa può fare e non un europarlamentare: mi occupo di macro tematiche a livello europeo che poi vanno inevitabilmente a impattare sugli Stati membri, quindi non di problematiche locali, sulle quali non ho alcun “potere”. Inoltre, non sono membro della Commissione che tratta dell’argomento lavoro, che tra l’altro è di competenza degli Stati membri. Nello specifico poi, la Pilkington soffre di una decennale crisi derivata da scelte strategiche e dirigenziali sbagliate, sulle quali ha influito pesantemente la crisi del lavoro in Italia (faccio ancora notare di competenza dello Stato italiano e non dell’Europa), crisi aggravata da una mostruosa e indegna riforma del diritto del lavoro (Jobs Act), promossa ed attuata in Italia proprio dal Governo Renzi. Discorso diverso se la Pilkington avesse ricevuto aiuti di Stato o fosse finita in questioni di concorrenza verso gli altri Stati membri come nel caso della Embraco, in condizioni come questa la vicenda sarebbe finita all’attenzione della Commissione europea.

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