Manipolazione del contachilometri nei veicoli a motore: revisione del quadro giuridico dell’UE

Proprio due giorni fa, in Aula si discuteva sul terzo pacchetto mobilità, con cui la Commissione ritiene di poter concludere le proprie azioni legislative nel settore dei trasporti, ma come possiamo considerare concluso il nostro lavoro, quando nonostante ben tre pacchetti sulla mobilità e numerosi atti legislativi volti a prevenire le frodi, i due terzi del mercato delle automobili usate continua a crescere nella piena illegalità, senza ritegno per i nostri sforzi di assicurare trasparenza per i consumatori?

Finché non ci sarà armonizzazione del diritto nazionale degli Stati membri, tutti i nostri sforzi saranno incompleti. Come possiamo sperare nell’efficacia dei regolamenti europei se ogni Stato membro mantiene regimi di sanzione completamente contrastanti gli uni dagli altri? Per quale motivo la manomissione di un contachilometri è punibile con il carcere in Francia, mentre è sanzionata solo con una multa di 220 euro in Slovacchia? Per non parlare di situazioni nazionali ancora più improbabili, dove lo stesso reato non viene nemmeno considerato tale.

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